Terapia del Dolore Cronico

Perché è importante la terapia del dolore?

Il dolore è cronico se persiste dopo la guarigione o se non è collegabile a una patologia scatenante ed è dovuto a fenomeni di automantenimento che alimentano la stimolazione nocicettiva.

 

Si differenzia dal dolore acuto che è considerato sintomo di una patologia o di un danno o conseguenza di una procedura terapeutica o diagnostica; il dolore acuto, in quanto sintomo, ha la funzione di segnalare una patologia o un danno e ne indica l’andamento. È quindi finalizzato alla salvaguardia dell’integrità tissutale e si risolve con il cessare della causa.

Il dolore cronico è invece considerato una malattia a sé stante e richiede una terapia antalgica ad hoc. È la forma più invalidante del dolore: è in grado di peggiorare in modo significativo la qualità della vita e di determinare rilevanti danni psicolorelazionali e cambiamenti della personalità. Spesso si accompagna a una componente emozionale tanto da richiedere interventi terapeutici multidisciplinari.
Naturalmente, anche diverse malattie ad andamento cronico sono accompagnate da un dolore con lo stesso andamento. È il caso, per esempio, di malattie reumatiche, ossee, metaboliche, oncologiche.

La Visita 

Come si svolge

Si effettuano visite per inquadramento e trattamento di patologie associate a dolore cronico refrattario ai comuni trattamenti, come dolore neuropatico, nevralgie, dolore reumatologico e fibromi algico resistente.

 

I trattamenti possono comprendere l’utilizzo di analgesici maggiori o terapia infiltrativa.

I nostri medici specializzati

Dott.
LUCIANO SILVESTRI
Anestesia e Rianimazione

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